Andrea Pangrazio (1962 – 1967)

venerdì 22 gennaio 2016

pangrazioNato da famiglia di Asiago emigrata in Ungheria, a Tàhtàszada (Budapest) il 1° settembre 1909, sacerdote a Padova il 3 luglio 1932, Andrea Pangrazio ricoprì vani incarichi nell’ambito dell’Azione Cattolica Italiana, a livello diocesano, regionale e come vice-assistente nazionale dei laureati cattolici.

Eletto vescovo titolare di Cesarea di Tessalia il 26 agosto 1953 ed assegnato come coadiutore del vescovo di Verona, venne consacrato a Padova il 4 ottobre 1953. Dopo esser stato anche Amministratore Apostolico della diocesi veronese, il 19 maggio 1955 venne nominato coadiutore, con diritto di successione, del vescovo di Livorno, al quale succedette il 10 febbraio 1959.

Promosso alla sede arcivescovile di Gorizia il 4 aprile 1962, ne prese possesso il 27 maggio dello stesso anno.

Nei limiti di presenza dovuti alla partecipazione al Concilio Vaticano Il e ad altri incarichi romani, monsignor Pangrazio lasciò forte segno di una personalità che univa l’acutezza del giudizio alla lungimiranza delle scelte; seppe abbinare una precisa e costante responsabilità nei confronti del clero e del laicato cattolico ad una presenza magisteriale e promozionale nella vita sociale e culturale, che raccolse particolare stima in ogni ambiente locale.

Nominato Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, lasciò Gorizia nel 1967 e venne trasferito alla diocesi suburbicaria di Porto e S. Rufina (alla cui sede rinunciò nei dicembre 1984). Morì il 2 giugno 2005.