Giovanni Giacinto Ambrosi (1951 – 1962)

venerdì 22 gennaio 2016

AmbrosiNato a Trieste il 29 gennaio 1887, dopo la formazione negli istituti cappuccini, venne consacrato sacerdote a Venezia il 10 agosto 1909. Dopo un curriculum di importanti incarichi nell’Ordine cappuccino, il 13 dicembre 1937 venne elevato alla sede vescovile di Chioggia e consacrato ad Adria il 2 febbraio 1938.

Alla morte di monsignor Margotti, veniva nominato Amministratore Apostolico dell’arcidiocesi ed il 28 novembre 1951 ne diveniva arcivescovo.

Nei suoi dieci anni di opera pastorale portò i caratteri di familiarità e di semplicità che gli erano propri, rivelando anche una chiara capacità di governo. Nell’articolato impegno di tutta la realtà diocesana per ripristinare e sviluppare i termini di una vita cristiana fra le popolazioni inserite nel complesso clima culturale e sociale della ripresa postbellica, monsignor Ambrosi si rese presente con paterna assiduità ed iniziativa. Particolare menzione meritano le due visite pastorali, il Congresso eucaristico diocesano (1953), la ripresa del Seminario, lo sviluppo delle associazioni cattoliche, la costruzione di nuove chiese e della Colonia alpina O.D.A., la celebrazione del secondo centenario dell’arcidiocesi e la ristrutturazione della sede e degli uffici di Curia.

Al compimento dei 75 anni, monsignor Ambrosi rinunciava alla sede di Gorizia (1962) e veniva nominato arcivescovo titolare di Anchialo.

Ritiratosi nel Convento cappuccino di Thiene, vi morì il 26 settembre 1965. Per sua espressa volontà, la salma venne tumulata nella chiesa metropolitana di Gorizia.