Che cosa avviene in cimitero al momento della sepoltura?

lunedì 2 ottobre 2017

Quando il corteo funebre arriva al cimitero si attende un attimo che ci siano tutti, soprattutto se lo spostamento tra la chiesa e il cimitero è avvenuto con le automobili. Si forma poi una processione che porta verso il luogo della sepoltura. Apre la processione la croce, dove c’è l’usanza di portarla, seguita dal ministro che presiede la sepoltura; segue il carro funebre con la bara e poi tutte le persone convenute. Durante il cammino verso la tomba si prega in modo comunitario o personalmente, e in ogni caso si mantiene il silenzio. Sul luogo della sepoltura il ministro benedice e asperge con l’acqua benedetta la tomba, ricordando il legame tra la morte di Gesù, il battesimo e la nostra morte. La bara viene poi deposta nel luogo della sepoltura e ancora si prega insieme rivolgendo al Signore le proprie invocazioni (come si fa per le preghiere dei fedeli) o professando la propria fede con il Credo. Si prega poi il Padre nostro che ricorda che in ogni situazione Dio è nostro Padre, anche davanti al mistero della morte. Infine si chiede l’eterno riposo per il defunto. Ancora una volta la bara viene aspersa con l’acqua che ricorda il battesimo e il nostro essere già morti e risorti con Cristo.
Ci sono alcuni gesti che la tradizione e la devozione popolare aggiungono al rito, come quello di gettare un po’ di terra, per collaborare alla sepoltura del dolore per la famiglia, o come quello di lasciare un fiore, segno del proprio affetto.
Questo è il momento più opportuno per esprimere anche le proprie condoglianze e manifestare la vicinanza alla famiglia.

Don Nicola Ban