Come si diventa suora?

martedì 20 febbraio 2018

Il percorso per diventare suora è simile a quello per diventare frate o religioso in genere. In genere una giovane conosce nella propria esperienza di vita una comunità e un carisma legato ad un fondatore e ad una spiritualità e ne rimane attratta e affascinata. Dal fascino iniziale comincia una frequentazione sempre più intensa di una comunità di quel particolare ordine/istituto religioso, e sono possibili dei periodi di esperienza interna in una comunità.
Se una ragazza è abbastanza convinta che il Signore lo stia chiamando a consacrarsi in un determinato ordine/istituto religioso comincia il tempo del postulato: è un periodo di conoscenza dall’interno della comunità.
Un passo importante è l’inizio del noviziato che generalmente dura uno o due anni a seconda della comunità. Durante il tempo del noviziato le giovani sono accompagnate da una formatrice chiamata “maestra delle novizie” che istruisce sulla spiritualità e il carisma tipico di quella famiglia religiosa, verifica le motivazioni della candidata. Al termine del noviziato c’è la prima professione dei voti di povertà, castità e obbedienza secondo le costituzioni tipiche dell’istituto religioso. Nel caso in cui ci sia la consuetudine ad indossare un particolare abito questo è anche il momento della vestizione. I voti emessi all’inizio sono provvisori e sono rinnovati ogni anno o ogni tre anni (ciò significa che se uno si accorge che quella non è la sua strada può ritirarsi e non ha legami definitivi).
In genere le suore che hanno fatto la prima professione sono chiamate “juniores” e hanno ancora dei tempi specifici di formazione. Alcune giovani studiano teologia o altre materie in questo tempo; altre invece sono già inserite a pieno nell’apostolato del proprio istituto. In genere dopo 6-9 anni dalla prima professione religiosa c’è la “professione solenne” dove gli impegni di appartenenza ad un ordine diventano definitivi.

Don Nicola Ban