Esistono ancora i Seminari Minori?

mercoledì 15 novembre 2017

Nell’immaginario di molte persone quando si parla di Seminario vengono in mente dei ragazzini o degli adolescenti, magari vestiti con la veste talare nera, che vanno a scuola seguiti da alcuni sacerdoti, dove la disciplina è ferrea ed esigente. Questo immaginario rimanda all’esperienza del Seminario Minore.

Il Seminario Minore è una struttura formativa rivolta a ragazzi delle medie o delle superiori che vogliono fare un’esperienza di fraternità e che hanno un lontano pensiero di poter diventare sacerdoti. Nel Seminario Minore si frequenta la scuola media o la scuola superiore, si vive in fraternità (nella forma che in passato era quella del collegio), si prega insieme, si gioca e ci si confronta come è normale fare tra adolescenti. Lo scopo del Seminario Minore non è preparare dei preti, ma formare dei cristiani che possano vivere la propria vita come vocazione e che eventualmente possano continuare il cammino di discernimento nel Seminario Maggiore o teologico.

Nella nostra diocesi il Seminario Minore è stato un luogo veramente importante che ha permesso a molti ragazzi di studiare e di fare un’esperienza di Chiesa. Il Seminario Minore è stato chiuso negli anni ’90 per mancanza di candidati, ma anche per la necessità di un ripensamento dei modelli formativi.

In altre diocesi in Italia, oltre che in giro per il mondo, è un’esperienza attiva e in alcuni casi anche molto positiva. Si stanno sperimentando nuove formule semiresidenziali. In un contesto in cui molti giovani non fanno esperienza della fraternità può essere una risorsa utile e formativa.

Don Nicola Ban