La distribuzione del Fondo straordinario CEI per l’emergenza Covid

martedì 5 gennaio 2021

 

Nel mese di aprile 2020, a fronte della pandemia di Covid-19, la CEI aveva stanziato dei fondi straordinari derivati dal gettito dell’8×1000, a favore delle singole diocesi. L’indicazione data dalla Presidenza della CEI era che i fondi dovevano essere utilizzati per “far fronte alle conseguenze sanitarie, economiche e sociali provocate dal Covid-19”. In una nota successiva si specificava ulteriormente che, a titolo esemplificativo, i destinatari dei fondi potevano essere:

1) Persone e famiglie in situazioni di povertà o difficoltà;

2) Enti ed associazioni che operano nelle situazioni di emergenza;

3) Enti ecclesiastici (ivi comprese le Parrocchie) in situazioni di difficoltà causate dall’emergenza.

L’Arcidiocesi di Gorizia aveva ricevuto € 580.666,87, che dovevano essere impiegati entro il 31 dicembre di quest’anno.

Sentiti il Collegio dei Consultori ed il Consiglio di Amministrazione Diocesano, l’Arcivescovo ha deliberato di destinare i fondi secondo la tabella allegata.

1) Nel momento iniziale della pandemia si sono affrontate spese per l’acquisizione di presidi per la sanificazione e la sicurezza (gel e mascherine soprattutto) che sono state distribuite alle Parrocchie ed utilizzati per le necessità degli enti ecclesiastici.

2) Sono stati dati dei fondi a tutte le Parrocchie che ne hanno fatto richiesta, in ragione di € 0,50 ad abitante, per venire incontro alle necessità economiche delle Parrocchie stesse (per alcune comunità era diventato difficile – senza poter celebrare le Ss. Messe e quindi raccogliere le elemosine – anche pagare le bollette della chiesa e dell’oratorio).

3) Nel periodo estivo molte Parrocchie non hanno svolto le attività consuete rivolte ai bambini e ai ragazzi (campi scuola, centri estivi) perché questo avrebbe comportato un’organizzazione molto onerosa; alcune hanno invece voluto e potuto farlo, ma con costi indubbiamente maggiori per la sicurezza sanitaria: per esse sono stati quindi stanziati dei fondi in ragione del numero dei bambini/ragazzi partecipanti e degli animatori.

4) Vista la situazione di molte Parrocchie, che attualmente – a causa Covid-19 – hanno difficoltà a far quadrare i conti, si è deciso di stanziare un fondo che dovrà servire a sostenere nei mesi a venire le Parrocchie in difficoltà economiche, sia attraverso prestiti che attraverso erogazioni a fondo perduto.

5) Infine si è provveduto a sostenere in maniera importante il Fondo Scrosoppi, che proprio in questo periodo sta partendo con le prime erogazioni a favore di famiglie e singoli che si sono ritrovati a fare i conti con la crisi lavorativa e quindi economica suscitata dall’epidemia.