La fedeltà dell’aver cura

martedì 22 maggio 2018

La famiglia oggi vive, come del resto tutta la società, un momento particolare e delicato. Le cause sono diverse: una situazione economica che non ne favorisce la costruzione; un sentire sociale rivolto al singolo più che al gruppo, la pongono quasi come una rarità sociale.

Resta il dato che la famiglia è luogo di cuore, e dunque degli affetti e della cura, porta con sè fedeltà: due termini non solo consonanti a livello linguistico ma anche obiettivi concreti e possibili. La famiglia è anche luogo dove le relazioni possono essere vissute con responsabilità: “luogo in cui si impara a convivere nella differenza e ad appartenere ad altri” (Eg66) . All’interno di essa le persone svolgono il compito dell’educazione e realizzano il vivere insieme.

Questi sono alcune provocazioni che troveranno risposta in occasione dell’incontro che si terrà giovedì 8 giugno a Gradisca, alle 20,30 presso la Sala Bergamas. L’iniziativa è a cura della Pastorale Famigliare diocesana e dell’Azione Cattolica diocesana. La tematica sarà introdotta dalla riflessione della dott.ssa Gabriella Burba, sociologa e per anni insegnante presso le scuole superiori, e dalla dott.ssa Giuseppina De Simone, professore ordinario presso la Facoltà Teologica di Napoli. Modererà l’incontro Giudo Baggi.

L’iniziativa si propone come un momento di riflessione in vista del tempo estivo, tempo favorevole per ritagliare tempo e attenzione a se stessi ed a chi ci è vicino.