La santità “della porta accanto”

lunedì 14 maggio 2018

Veglia di pentecoste promossa dalle aggregazioni laicali e dall’arcivescovo Carlo

 

Il miracolo della Pentecoste scuote l’animo dei fedeli anche oggi, dopo 2000 anni. Dimostra come gli apostoli, uniti e sorretti dallo Spirito Santo trovano la forza di predicare il Vangelo a tutte le genti, di ogni provenienza, di ogni fede. Questo, oggi, ci racconta come la comunità cristiana non possa parlare un’unica lingua, un’unica cultura ma, colma di Spirito Santo, debba continuamente trovare il coraggio di uscire dai propri spazi, dai propri sistemi chiusi e privilegiati e annunciare, senza riserve, l’amore e il perdono di Dio.

La nostra chiesa diocesana, profetica e di frontiera, vive da sempre come chiesa di confine, come chiesa “delle genti”, aperta verso “l’altro”, testimone della gioia che viene dall’incontro con Cristo, attraverso gesti di carità che si trasformano in tanti carismi a servizio del territorio e di tutti coloro che qui approdano.

La veglia di quest’anno vuole essere un momento prezioso per ripensare alla vera sorgente alla quale è indispensabile nutrire e riferire il nostro servizio ecclesiale. Occasione per pregare perché il Signore ci aiuti a riscoprire la bellezza di quello stile fatto di comunione, accoglienza, solidarietà e carità che si incarnano nel quotidiano e rendono vero – quanto accessibile -, quel concetto di santità al quale anche l’Arcivescovo ha fatto riferimento nell’omelia del 16 Marzo, in occasione della Festa dei Patroni di Gorizia.

«A volte la vita presenta sfide più grandi e attraverso queste il Signore ci invita a nuove conversioni che permettono alla sua grazia di manifestarsi meglio nella nostra esistenza ”allo scopo di farci partecipi della sua identità” (Eb 12,10)».(Gaudete ed Exultate 17)

Con questo spirito invitiamo tutta la comunità diocesana a vivere questo momento di preghiera e raccoglimento: l’appuntamento è per sabato 19 maggio, alle ore 20.30 presso la Cattedrale di Gorizia.

Coordinamento delle aggregazioni laicali

 

La locandina della veglia