La solidarietà non chiude: la Caritas diocesana prosegue nel proprio impegno

venerdì 13 marzo 2020

Considerati il comunicato dell’Arcidiocesi dell’8 marzo e il DPCM del 11 marzo 2020, che evidenziano la situazione d’emergenza in continua evoluzione che tutti noi stiamo vivendo, la Caritas diocesana di Gorizia conferma l’invito a non interrompere per quanto possibile le attività dei servizi caritativi ed è a completa disposizione per fornire tutte le necessarie indicazioni del caso.

Il Centro di Ascolto diocesano, per continuare la sua opera di sostegno anche a distanza, ha attivato il numero telefonico 327 3132745, operativo il lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle 10 alle 12 e il mercoledì dalle 15 alle 17. È inoltre possibile scrivere un’e-mail all’indirizzo cda@caritasgorizia.it

Si esortano le Caritas parrocchiali e tutti i gruppi di volontariato presenti nelle parrocchie a promuovere iniziative di vicinanza agli anziani soli che vivono nel loro territorio perlomeno attraverso contatti telefonici.

Le attività dei Centri di ascolto parrocchiali abbiano comunque un’attenzione alle necessità dei poveri, ove possibile, tramite colloqui telefonici.

Gli Empori della Solidarietà di Gorizia e Monfalcone sono attivi esclusivamente su prenotazione della consegna della spesa, contattando i numeri 0481 537955 (Gorizia) e 0481 411263 (Monfalcone). I volontari raccoglieranno le richieste e le consegneranno al domicilio.

L’Emporio di Gradisca d’Isonzo mantiene il regolare servizio. Gli accessi sono razionalizzati, in maniera tale da non creare mai assembramento e dai poter rispettare le distanze di sicurezza.

Il responsabile dei servizi fa inoltre sapere che al momento gli Empori sono sprovvisti di cibo fresco, ma rimane a disposizione il cibo secco. Consiglia poi, se possibile, di esaurire quanto prima i punti del mese di marzo ancora presenti sulle tessere degli utenti.

Parrocchie e altri soggetti ecclesiali che hanno attiva una mensa sociale sono invitati a non interrompere il servizio e in particolare a favorire la distribuzione di alimenti da asporto, da non consumarsi nei locali parrocchiali.

Nel caso in cui i pasti vengano consumati all’interno dei locali della mensa, si raccomanda di mantenere una distanza, come da disposizione di legge, di 1 metro da persona a persona e di non fare accedere più di 10 utenti per volta.

Per quanto riguarda la raccolta e la distribuzione del vestiario si ritiene opportuno sospendere il servizio fino al 3 aprile, in quanto si considera difficile lavorare mantenendo le distanze di sicurezza tra le persone.

Tutti i volontari che operano per associazioni e parrocchie devono sempre portare con sé in ogni spostamento, oltre al modulo di autocertificazione richiesto ministerialmente, anche una dichiarazione scritta e firmata dal proprio referente di associazione o dal parroco, dove si attesta che lo spostamento è legato a necessità di volontariato.

La Caritas diocesana di Gorizia, consapevole delle grosse difficoltà del momento, ringrazia tutte le comunità cristiane che continuano a testimoniare l’Amore di Dio verso i bisognosi.

Il Direttore e l’equipe Caritas