Quali sono le finalità dell’anno propedeutico del Seminario?

mercoledì 15 novembre 2017

Poiché coloro che si interrogano se diventare sacerdoti può essere la propria vocazione nel nostro contesto italiano provengono da esperienze molto diversificate per quanto riguarda il retroterra culturale ed ecclesiale, prima di entrare in Seminario, a tutti viene chiesto di vivere un anno propedeutico.

L’anno propedeutico si propone di:

  • porre delle basi solide alla vita spirituale, aiutando ad immergersi nel mistero di Cristo, introducendo ad una vita costante di preghiera liturgica e personale, aumentando la familiarità con la Parola di Dio, formando al silenzio e alla lettura spirituale;
  • attivare un iniziale discernimento vocazionale, aiutando la verifica delle motivazioni personali e della consistenza della personalità
  • favorire una maggiore conoscenza di sé per la crescita personale, anche sul piano psicologico, in modo da poter effettuare una scelta di dono di sé più matura e realistica
  • Introdurre alla vita fraterna in comunità, sviluppando la collaborazione e l’autonomia
  • Presentare la figura del presbitero diocesano confrontandosi con la concretezza della vita delle nostre chiese
  • Crescere nella conoscenza della Chiesa nella sua complessità e integralità, integrando l’esperienza parrocchiale o di associazione/movimento, e maturare una sensibilità ecclesiale che orienti alla comunione e alla corresponsabilità
  • Sperimentare un servizio caritativo che orienti al dono di sé
  • Offrire una prima e sintetica conoscenza della dottrina cristiana attraverso lo studio del Catechismo
  • Acquisire e integrare la base culturale per affrontare lo studio teologico

Don Nicola Ban