Trasferimenti ed Unità pastorali dal prossimo 14 settembre

martedì 7 agosto 2018

Negli scorsi mesi, partendo dalla disponibilità di alcuni sacerdoti, in particolare di parroci che hanno chiesto di rinunciare al proprio incarico o l’hanno comunque messo a disposizione del vescovo, è stato possibile delineare una serie di trasferimenti di sacerdoti con l’obiettivo di far nascere delle unità pastorali che comprendessero più parrocchie. La progressiva diminuzione e l’invecchiamento del clero, che diventeranno sempre più evidenti nei prossimi anni, spingono oggi, in un momento in cui il numero dei sacerdoti è ancora sufficiente, ad avviare delle collaborazioni stabili tra più parrocchie sotto forma delle unità pastorali.

La modalità prescelta, già sperimentata in altre diocesi in Italia e all’estero, è quella di affidare l’unità pastorale a una équipe guidata da un sacerdote, come responsabile e parroco di tutte le parrocchie coinvolte, che potrà essere composta inoltre da uno o più sacerdoti, da diaconi, da religiosi e religiose e da laici. L’auspicio è che l’unità pastorale, valorizzando al meglio l’apporto di ogni singola comunità, possa permettere una crescita nella comunione, nell’impegno missionario e nel trovare nuove modalità per una ministerialità ecclesiale sempre più diffusa.

La prossima Visita pastorale potrà essere l’occasione per incoraggiare il cammino delle unità pastorali già esistenti da tempo (e che in diversi casi stanno offrendo dei buoni risultati nella collaborazione fraterna ed efficace tra sacerdoti, nella maggior dinamicità della pastorale, nella crescita della comunione) e per accompagnare i primi passi delle nuove.

È doveroso un ringraziamento verso i sacerdoti che si sono dimostrati disponibili a riconsegnare il proprio incarico o ad accogliere la proposta di un trasferimento e si dispongono a investire tempo, impegno, generosità nelle nuove realtà che sono chiamati a servire. Altrettanto è necessario ringraziare le comunità, soprattutto quelle dove, per una serie di circostanze, si è dovuto procedere al cambio dei parroci prima del tempo prevedibile. La loro riconoscenza, unita comprensibilmente a un certo dispiacere, verso chi lascia il servizio pastorale presso di loro, e la loro disponibilità ad accogliere chi arriva e a collaborare nelle nuove modalità pastorali, è segno di maturità nella fede e di attaccamento, oltre che ai sacerdoti, al Signore e alla Chiesa.

 

Potem ko so nekateri duhovniki ponudili svojo razpoložljivost in so se posebno župniki odpovedali svoji službi ali jo izročili v škofove roke, smo lahko izdelali lestvico premestitev, z željo, da bi ustanovili nova pastoralna področja, ki jih bodo sestavljale razne župnije.

Postopno številčno zmanjševanje in staranje duhovnikov (kar se bo vedno bolj poznalo v prihodnjih letih) nas danes, ko je število duhovnikov še vedno primerno, silita, da začnemo z obliko trajnega sodelovanja med župnijami v obliki pastoralnih enot. Izbrana oblika, ki so jo že uvedli v drugih škofijah Italije in v tujini, je ta: zaupati pastoralno enoto ekipi, ki jo bo vodil duhovnik – odgovorni in župnik vseh povezanih župnij – v sodelovanju s še enim ali več duhovniki ter diakoni, redovniki in redovnicami in seveda laiki. Srčno si želim, da bi lahko taka pastoralna enota, ne da bi razvrednotila posebnosti vsake posamezne župnije, rastla v občestvu, v misijonskem poslanstvu in v iskanju novih oblik službenega sodelovanja za vedno širšo cerkveno soodgovornost. Prihodnja pastoralna vizitacija bo primerna priložnost za opogumljanje že obstoječih in ustaljenih pastoralnih enot (v mnogih primerih dajejo že odlične rezultate: bratsko in učinkovito sodelovanje med duhovniki, vidnejšo pastoralno živahnost, občestveno rast) in za spremljanje prvih korakov novih.

Moram pa se iz srca zahvaliti duhovnikom, ki so se dali na razpolago in vrnili svoje prejšnje imenovanje ali sprejeli predlog premestitve; tako bodo darovali svoj čas, delo, širokogrudnost za služenje občestvu v novih stvarnostih, kamor bodo poslani. Prav tako se moram zahvaliti skupnostim, posebno tistim, kjer je bilo potrebno zaradi okoliščin že prej poskrbeti za premestitev župnika.

Hvaležnost vernih laikov, tudi združena s solzo do teh, ki jih zapuščajo, njihova pripravljenost , da sprejmejo nove, ki prihajajo ter razpoložljivost za sodelovanje v novih pastoralnih oblikah, je znamenje zrelosti v veri in povezanosti ne samo z duhovniki ampak tudi  z Gospodom in Cerkvijo.

GORIZIA

Unità pastorale tra le parrocchie dei Santi Ilario e Taziano, S. Ignazio Confessore, S. Rocco e S. Anna

– responsabile e parroco: don Nicola Ban (che lascia l’incarico di vicario parrocchiale di Sacro Cuore e S. Giusto, mantenendo gli altri incarichi)

– collaboratori: mons. Armando Zorzin (che lascia l’incarico di vicario parrocchiale di Farra e Gradisca, mantenendo gli altri incarichi), don Dario Franco (che rinuncia all’incarico di parroco di Cervignano, Muscoli e Strassoldo), don Diego Bertogna (che rinuncia all’incarico di parroco di S. Anna, restando in loco), mons. Ruggero Dipiazza (che rinuncia all’incarico di parroco di S. Rocco, restando in loco), don Sergio Ambrosi (che rinuncia all’incarico di parroco di Sacro Cuore e di S. Giusto, abitando in S. Anna), mons. Giuseppe Baldas, mons. Gino Pasquali, P. Giorgio Basso, diacono Mario Gatta.

 

GORIZIA

Unità pastorale tra le parrocchie di Sacro Cuore di Gesù e di Maria e Santi Giovanni di Dio e Giusto

–  responsabile e parroco: don Stefano Goina (che lascia l’incarico di parroco di Farra d’Isonzo e di Gradisca d’Isonzo, mantenendo gli altri incarichi)

–  collaboratore: mons. Arnaldo Greco.

 

 GORIZIA – MOSSA 

Unità pastorale tra le parrocchie di Nostra Signora di Lourdes di Gorizia, S. Giorgio Martire di Lucinico e Sant’Andrea Apostolo di Mossa

– responsabile e parroco: don Moris Tonso (che lascia l’incarico di vicario parrocchiale di Cervignano, Muscoli, Strassoldo)

– collaboratori: don Alessio Stasi, Fra’ Luigi Bertié.

 

CAPRIVA DEL FRIULI – MORARO

Unità pastorale tra le parrocchie di SS. Nome di Maria  di Capriva e S. Andrea Apostolo di Moraro

–  amministratore parrocchiale: don Maurizio Qualizza (che lascia l’incarico di vicario parrocchiale di Lucinico-Madonnina-Mossa)

–  collaboratore: don Ugo Bastiani (che lascia l’incarico di parroco di Sistiana e risiede a Capriva).

 

CERVIGNANO DEL FRIULI – TERZO D’AQUILEIA

Unità pastorale tra le parrocchie di S. Michele Arcangelo di Cervignano, S. Zenone Vescovo di Muscoli, S. Nicolò Vescovo di Strassoldo, S. Biagio Vescovo di Terzo di Aquileia e San Martino Vescovo di San Martino di Terzo

–  responsabile e parroco: don Sinuhe Marotta (che lascia l’incarico di parroco del Duomo e di S. Ignazio a Gorizia)

–  collaboratori: don Giulio Boldrin (che lascia l’incarico di vicario parrocchiale a Gradisca d’Isonzo – Farra d’Isonzo), don Pierpaolo Soranzo (che rinuncia all’incarico di parroco di Pieris e di Begliano), don Valentino Comar, don Giuseppe Franceschin (che rinuncia all’incarico di parroco di Terzo di Aquileia e di S. Martino di Terzo), don Gioacchino Raugna (che resta parroco di Villa Vicentina).

 

DUINO-AURISINA

Unità pastorale tra le parrocchie di S. Marco Evangelista del Villaggio del Pescatore, S. Giovanni Battista di Duino, S. Rocco di Aurisina, S. Francesco d’Assisi di Sistiana:

–  responsabile e parroco di tutte le parrocchie comprese nell’UP eccetto San Rocco di Aurisina: don Fabio La Gioia

–  collaboratore: don Giorgio Giannini (che lascia l’incarico di amministratore parrocchiale di Duino, restando in loco).

– amministratore parrocchiale di San Rocco di Aurisina: don Carlo Bolcina

 

FOGLIANO REDIPUGLIA – SAN PIER D’ISONZO

Unità pastorale tra le parrocchie di S. Elisabetta di Fogliano, S. Giacomo Apostolo di Redipuglia e S. Pietro Apostolo di S. Pier d’Isonzo

–  responsabile e parroco: don Fulvio Ostroman (che lascia l’incarico di parroco di Monfalcone Duomo, Marcelliana, Redentore)

–  collaboratori: don Luciano Comellato (che lascia l’incarico di parroco di San Pier d’Isonzo restando in loco), diacono Franco Baggi.

 

GRADISCA D’ISONZO – FARRA D’ISONZO

Unità pastorale tra le parrocchie di SS. Salvatore di Gradisca, S. Valeriano Vescovo di Gradisca e S. Maria Assunta di Farra

–  responsabile e parroco: don Gilberto Dudine (che lascia l’incarico di parroco di San Nicolò a Monfalcone)

–  collaboratore: don Valentino Cidin (che lascia l’incarico di parroco di Capriva-Moraro).

 

MONFALCONE

Unità pastorale tra le parrocchie di S. Ambrogio, Beata Vergine Marcelliana, Santi Nicolò e Paolo e SS. Redentore

–  responsabile e parroco: don Flavio Zanetti (che lascia l’incarico di parroco di Romans e di Versa)

–  collaboratori: mons. Ignazio Sudoso (che abita a S. Nicolò, mantenendo i precedenti incarichi), don Marco Zaina, don Mario Malpera, don Remo Ceol, don Giovanni De Rosa, don Valentin Aenoaei, diacono Paolo Zuccon.

 

MONFALCONE – STARANZANO

Unità pastorale tra le parrocchie di S. Giuseppe di Monfalcone e Santi Pietro e Paolo di Staranzano

–  responsabile e parroco: don Paolo Zuttion (che lascia l’incarico di Direttore della Caritas diocesana, mantenendo quello di cappellano della Casa circondariale di Gorizia)

–  collaboratori: don Valter Milocco (che lascia l’incarico di parroco di Madonnina,. Lucinico, Mossa e di Vice-Direttore della Caritas), don Eugenio Biasiol.

 

ROMANS D’ISONZO

Unità pastorale tra le parrocchie di S. Maria Annunziata di Romans e S. Andrea Apostolo di Versa

–  responsabile e parroco: don Alessandro Biasin (che lascia l’incarico di parroco di San Canzian d’Isonzo e di Isola Morosini)

– collaboratore: don Graziano Marini.

 

SAN CANZIAN D’ISONZO – TURRIACO

Unità pastorale tra le parrocchie di Santi Canziani Martiri di S. Canzian, S. Rocco di Turriaco, S. Maria Maddalena di Begliano, S. Andrea Apostolo di Pieris e S. Marco Evangelista di Isola Morosini

–  responsabile e parroco: don Francesco Fragiacomo (che lascia l’incarico di parroco di Staranzano)

–  collaboratori: don Enzo Fabrissin (che lascia l’incarico di parroco di Turriaco, restando in loco), diacono Vincenzo Persi, diacono Luciano Zudini.

 

ALTRI INCARICHI O TRASFERIMENTI

  • CARITAS DIOCESANA: dal 1 settembre viene nominato Direttore il diacono Renato Nucera (che mantiene i precedenti incarichi)
  • COSTA D’AVORIO: don Michele Stevanato riprende per un periodo di tre anni l’esperienza “fidei donum” nella Diocesi di Bouakè.