La rinuncia di Benedetto XVI al ministero di vescovo di Roma

Quando papa Benedetto XVI due anni fa (7 maggio 2011) è venuto nella nostra diocesi, facendosi pellegrino ad Aquileia in occasione del Secondo Convegno ecclesiale delle Chiese del Triveneto, ci ha ricordato che “l’esperienza originaria del Cristianesimo” è “quella dell’incontro personale con Gesù che svela pienamente ad ogni uomo e ad ogni donna il significato e la direzione del cammino nella vita e nella storia”.

Quest’oggi il Santo Padre ci ha fatto sapere di avere compreso che la strada che gli indica il Signore è ora quella di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro. Mentre rispettiamo la sua decisione ed ammiriamo la sua fede ed il suo coraggio, desideriamo esprimergli tutta la nostra affettuosa vicinanza e assicurargli, oggi ed in futuro, la nostra riconoscente preghiera per tutto il bene che ha fatto e farà a favore della Comunità cristiana e dell’intera umanità.

Il Signore continui a guidarlo con il suo Spirito e, grazie anche alla sua preghiera, assista la Chiesa in questo delicato passaggio che vive con trepidazione e fiducia.

† Vescovo Carlo

11-02-2013