“Maria, sposa e madre della famiglia di Nazaret”: le premiazioni del concorso

venerdì 16 luglio 2021

Mercoledì 7 luglio 2021 si è svolta presso il convento dei frati cappuccini di Gorizia la premiazione del concorso fotografico “Maria, sposa e madre della famiglia di Nazaret”, organizzato dall’Ufficio Catechistico in collaborazione con Comunicazioni Sociali, rappresentato per l’occasione da Selina Trevisan. Il direttore dell’UCD fra Luigi Bertié ha ricordato che l’obbiettivo del concorso è stato quello di raccontare attraverso la fotografia e le preghiere la devozione delle famiglie a Maria sposa e madre.

I criteri adottati dalla giuria per stabilire i vincitori sono stati: per la foto la creatività nella raffigurazione del tema, l’inquadratura, l’illuminazione; per la preghiera la coerenza con la foto, l’originalità del messaggio, l’efficacia comunicativa in relazione alle parole.

A premiare i vincitori l’arcivescovo mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, il quale ha fatto notare come Maria quasi sicuramente ha condotto una vita molto semplice, attenta alle esigenze della propria famiglia. A lei va’, allora, il nostro ringraziamento, poiché ci insegna l’importanza dell’ordinario, della quotidianità, della semplicità.

Michela Morini è stata la vincitrice della categoria 1 (nati 2010-2014) con un’opera intitolata “Maria, sposa e madre…un esempio per noi”. Così si legge tra le motivazioni: «Il giovane e materno sguardo scolpito di Maria, ripreso dalla foto di dettaglio, consente all’“antico” e all’“attuale” di fondersi per dare risalto non solo alla dolcezza ma anche alla partecipazione e al sostegno della Madre di Cristo nella vita di ciascuno di noi. L’osservazione del manufatto diventa pertanto occasione per la giovane fotografa di rivolgere una preghiera alla Madonna».

Maria luminosa” di Angela Pierattoni ha vinto nella categoria 2 (nati 2007-2009) per: «l’originalità̀ e la creatività nella scelta delle inquadrature e delle situazioni rappresentate, opposte per composizione ed illuminazione, ma entrambe adeguate a trasmettere un messaggio mariano attraverso la preghiera».

Con il titolo “Maria, Regina dei Popoli” vince la categoria 3 (nati ante 2006) don Maurizio Qualizza, per aver colto «l’immagine di Maria Regina dei Popoli, presente in una casa privata, in un singolare rapporto con altre opere pittoriche, sacre e profane, appese alla medesima parete e riesce, attraverso lo scatto fotografico, a stabilire una gerarchia tra i diversi soggetti presenti negli altri quadri e la Madonna, di cui viene sottolineata la centralità attraverso la posizione occupata».

Sul tema della “maternità”, fuori concorso, ricevono una menzione particolare gli scatti e le preghiere realizzate dai bambini del gruppo “Riconciliazione” della Parrocchia di Sant’Andrea di Moraro. Così si legge nella motivazione: «la scelta dei soggetti denota un’attenzione ai segni sacri presenti nell’intimità delle proprie case. […] Ad accompagnare la contemplazione delle foto in perfetta relazione di contenuti le preghiere esprimono lo scorrere normale del tempo abitato dalla devozione mariana».

Fuori concorso, ma anche loro premiati e presenti con una piccola delegazione, gli studenti insieme ai loro educatori e insegnanti dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore G. Brignoli – L. Einaudi – G. Marconi di Gradisca. La giuria ha apprezzato «la creatività espressiva, la tecnica utilizzata e il legame al territorio e alla vocazione dell’istituto. All’immagine si coniuga la preghiera: il tema del concorso Maria madre viene espresso nella prospettiva di un’educatrice sapiente, capace di accompagnare, come fece con Gesù, anche gli studenti».

Infine, all’Unità Pastorale di Capriva e Moraro va il premio per il maggior numero di partecipanti in rapporto alla popolazione.

Fra Luigi Bertié, Dir. Ufficio catechistico